Show, don’t tell: significato, esempi ed errori comuni
Se hai frequentato anche solo per poco tempo corsi di scrittura, forum di autori o gruppi di critica, avrai sicuramente incontrato questa espressione ripetuta…
Blocco dello scrittore, “panico da pagina bianca”, blocco della creatività, ecc… Sono molti i nomi che vengono dati alla particolare, quanto fastidiosa, situazione nella quale potrebbe trovarsi uno scrittore. Molti scrittori e professionisti del mondo editoriale sono d’accordo nel dire che il blocco dello scrittore è quel momento di frustrazione che colpisce l’autore quando, dopo ore di lavoro, non sa più cosa scrivere. La maggior parte delle volte, il blocco dello scrittore da luogo ad uno stato d’animo di ansia che, se non affrontato adeguatamente, potrebbe sfociare in depressione e, quindi, calo dell’autostima dello scrittore. Di miti e false credenze è pieno il mondo, anche nel mondo editoriale, una di queste riguarda proprio il blocco dello scrittore che, stando ai luoghi comuni, colpisce in prevalenza gli autori emergenti. FALSO! Posso assicurarti che anche scrittori che hanno raggiunto pubblicazioni importanti sono stati vittime del blocco dello scrittore. Quindi, se anche a te è capitato di vivere questa brutta situazione sappi che non sei solo, ma fatti coraggio e impegnati a superarla. Come? Questo articolo potrebbe darti la soluzione!
Prima di darti la “soluzione” al problema, vediamo così il blocco dello scrittore e come si manifesta. Il blocco dello scrittore è un fastidioso impedimento che può manifestarsi anche a chi non è affatto uno scrittore ma tuttavia deve o vuole scrivere per i più svariati motivi: una relazione o una lettera, un post del blog o i contenuti per il proprio sito, una comunicazione interna, i testi per una presentazione. Il blocco dello scrittore può paralizzare chiunque davanti alla pagina bianca, che sia un vero e proprio foglio di carta che si può stracciare e appallottolare per vendetta, o digitale, con quell’odioso cursore che pulsa evidenziando la sconfitta della creatività umana nei confronti della macchina impietosa.
Il blocco dello scrittore spesso viene visto come la causa di un problema. In realtà è la diretta conseguenza di una serie di atteggiamenti sbagliati in partenza; di errori che se commessi ripetutamente nel corso della stesura del tuo romanzo possono compromettere la tua vena creativa per sempre. Per tentare di stabilire una definizione più empirica di cosa significhi affrontare il blocco dello scrittore, gli psicologi Jerome Singer e Michael Barrios hanno seguito un gruppo di “scrittori bloccati” per diversi mesi negli anni Settanta. Hanno alla fine determinato esserci quattro macro-cause:
Detto questo, la prossima volta che soffrirai di panico da pagina bianca non accanirti, ma sappi che sei in buona compagnia; scrittori come Fitzgerald e Melville hanno sofferto del blocco dello scrittore per anni. Mi auguro che questi suggerimenti ti siano utili per rendere più fluida e piacevole la tua attività di scrittura. E come dice Richard Bach: “Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mollato”.

Se hai frequentato anche solo per poco tempo corsi di scrittura, forum di autori o gruppi di critica, avrai sicuramente incontrato questa espressione ripetuta…

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